Il carrello è vuoto

L'effervescenza nella degustazione

Le bollicine nei prosecchi, vini frizzanti, champagne ecc sono, usando una licenza Made in vino, un vero piacere diVino….

Questo aspetto valutativo viene analizzato solo per i vini con presenza di anidride carbonica che presentano spuma e bollicine.

L’effervescenza costituisce un difetto nei vini fermi, mentre è fondamentale nei frizzanti e spumanti, chiamati bollicine e che oggi alimentano la tendenza del momento.

Caratteristica tipica di un buon vino prosecco o champagne, le bollicine sono rilevanti per molti aspetti: infatti, da un lato ci regalano allegria e spensieratezza, dall’altro sono importantissime ai fini dell'abbinamento con il cibo. Di fatto, con pietanze molto grasse abbiamo bisogno di un vino che faciliti la pulizia della bocca: a volte si ricorre a vini con discreta acidità, ma ad esempio con un fritto, quando cioè la pietanza è particolarmente grassa, le bollicine risolvono e completano l’abbinamento.

Il perlage (l’effervescenza alla francese) abitualmente è voluta e naturale, cioè ricavata tramite diverse tecniche di vinificazione, o in modo artificiale, con metodi analoghi a quelli applicati per l'acqua frizzante.

L’effervescenza si valuta osservando il comportamento e l’aspetto delle bolle che si formano dal vino appena versato. Si dovrebbe generare una schiuma persistente, che non scompare dopo pochi secondi, avere numerose bolle “piccole”, che si alzano dal fondo del bicchiere salendo su linee verticali, in gergo chiamate catenelle. Se la schiuma sparisce subito, le bollicine sono grosse e salgono seguendo le pareti del bicchiere significa che il vino non è di buona qualità.

I parametri che si valutano per il perlage sono tre:

Grana delle bollicine

Grossolane:simili all’acqua frizzante

Abbastanza fini:di dimensioni intermedie

Fini:di dimensioni simili ad una punta di spillo

Numero delle bollicine

Scarse:molto rare,quasi non presenti

Abbastanza numerose:visibili in maniera discontinua in pochi punti del bicchiere.

Numerose:quando sono visibili in maniera continua da molti punti del bicchiere

Persistenza delle bollicine 

Evanescenti: che spariscono in pochi attimi

Abbastanza persistenti:che spariscono dopo pochi minuti ed in genere non sono molto numerose.

Persistenti:che si manifestano in modo continuo e veloce il cui effetto persiste anche dopo lunghi periodi.

Arrivederci al prossimo articolo!

Torna all'indice sulla degustazione. 

Altri articoli che potrebbero interessarti:
Cosa sono i vini novelli
Quelli che in Italia sono detti vini novelli in Francia sono chiamati vins primeur. Questi vini si ricavano da una particolare tecnica di vinificazione della macerazione carbonica. Questa tecnica...
Champagne per brindare a un incontro
Ogni volta che sento/parlo di Champagne scatta in me il ritornello della famosa canzone di Peppino di Capri dal film Rimini Rimini "champagne per brindare a un incontro, con te che già eri di un a...
Come riconoscere il vino di qualità
Made in vino sposa la filosofia dell'educazione al gusto e della ricerca della qualità in quello che mangiamo e beviamo. Insieme a noi potrete riscoprire la sana abitudine di riconoscere e apprez...
A cosa serve avvinare?
Vi siete mai chiesti a cosa serve e cosa significa avvinare? Nel mondo del vino si chiama "avvinare" l'operazione che consiste nel versare un po' di vino in una caraffa (decanter) o in un bic...

Lascia il tuo commento

Aggiungi il tuo avatar utilizzando il servizio gratuito Gravatar.COM


Codice di sicurezza
Aggiorna

Seguici su Facebook Seguici su Twitter Guardaci su YouTube Seguici su Google+

Scopri subito le nostre Formule di Degustazione!

Formula Piacere di Vino Formula la dolce Vita

Ti è piaciuto il nostro articolo? Iscriviti alla Newsletter Made in vino .

Regala del vino
Porta un amico
Contattaci