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Cosa sono i solfiti? In evidenza

Cosa sono solfiti

La domande che molti si pongono è cosa sono i solfiti? Oppure, a cosa servono i solfiti?

I solfiti sono, in termini molto pratici, i "conservanti" del vino. Possono essere aggiunti nelle varie fasi, appena i grappoli arrivano in cantina possono essere aggiunti per ridurre i batteri, evitare l'ossidazione e agevolare una corretta fermentazione.

Successivamente, dopo la fermentazione, sono usati per stabilizzare il vino, conservarlo e limitare l'ossidazione.

La funzione dei solfiti è nota sin dai tempi antichi, quando ad esempio i romani bruciavano piccole quantità di zolfo dentro le botti per poi metterci il vino.

Questa pratica divenne con il tempo sempre più comune ad esempio per agevolare la conservazione del vino sulle imbarcazioni durente lunghi viaggi fino ad arrivare ai giorni nostri, quando produttori non proprio "onesti", hanno finito per abusare dei solfiti rendendo necessaria una normativa che regolasse l'uso di questi additivi nel vino.

Oggi giorno i limiti dei solfiti prestabiliti per legge sono di 160 mg/litro per i vini rossi e di 210 mg/litro per i vini bianchi e rosati. Anche nei vini biologici è consentito l'uso dei solfiti ma con limiti inferiori, rispettivamente di 100 mg/l per i rossi e di 150 mg/l per bianchi e rosati.

Questi limiti sono sicuramente cautelativi e possono essere rivisti al ribasso, va però detto che è davvero difficilissimo produrre vini senza solfiti senza incorre il rischio di dover buttare via un'intera vendemmia. Oggi si cerca di perseguire un vino più sano, prodotto da uve selezionate e di qualità e da processi produttivi più controllati al fine di ridurre l'uso dei solfiti e ottenere così un vino più "Naturale".

Fattore importante da considerare è che durante la fermentazione i lieviti producono una piccola quantità di solfiti e quindi oggi giorno si tende indicare se un vino è prodotto "senza solfiti aggiunti" per i vini naturali.

Nota importante, come riportavamo nell'articolo sulle "etichetta delle bottiglie di vino", la dicitura "CONTIENE SOLFITI" è obbligatoria solo se questi sono presenti sopra la soglia di 10mg/litro. Visto che il limite è di molto superiore, appare bizzarro il fatto che non sia riportato il relativo contenuto, in pratica di fronte ad una bottiglia con la scritta CONTIENE SOLFITI, non possiamo sapere se questi sono 11mg/litro oppure 250mg/litro.

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3 commenti

  • Made in vino

    Ciao Mauro, in parte è vero, questo accadeva sopratutto in passato, dosi elevate di solforosa possono comunque provocare il male di testa.
    Se vuoi saperne di più: /blog/152-vino-provoca-cerchio-testa.html

    inviato da Made in vino Martedì, 10 Giugno 2014 08:48 Link al commento
  • mauro monge roffarello

    e' vero che i solfiti sono responsabili dell'emicrania

    inviato da mauro monge roffarello Lunedì, 09 Giugno 2014 22:27 Link al commento
  • mr.madda

    Articolo molto chiaro..

    inviato da mr.madda Martedì, 27 Maggio 2014 21:30 Link al commento

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